Chi sono

Sono la prima di tre figli, tutti nati a casa, non siamo stati vaccinati e non abbiamo mai assunto un farmaco. Non siamo dei miracolati, è possibile vivere così e adesso vi racconterò come.

Questo stile di vita è il risultato non solo di un’alimentazione sana ma soprattutto della filosofia chiropratica ed alla sua applicazione nella vita quotidiana.

C’è un’Intelligenza Innata in ognuno di noi, è ciò che permette ad una ferita di cicatrizzarsi ed alle funzioni del tuo corpo di avvenire senza che tu debba prestarci attenzione (respirare, digerire, ecc.)

Questa Intelligenza può esprimersi al massimo del suo potenziale soltanto se il tuo sistema nervoso (cervello, midollo spinale e nervi periferici) è in salute. Tutte le decisioni che il cervello prende per coordinare al meglio il funzionamento del corpo e della persona, dipendono dall’informazione che la colonna vertebrale manda al cervello. Se la persona ha avuto esperienze traumatiche (possono essere intrauterine, durante il parto e avvenire nel corso della vita) la colonna protegge il cervello da un sovraccarico assumendo una postura di difesa (rigidità, tensione, disagio, ecc.) che filtra l’informazione, la distorce e ti fa percepire l’ambiente come pericoloso. Così il cervello attiva i meccanismi di sopravvivenza (pressione alta, stress, disfunzioni di ogni genere, ansia, energia bassa, ecc. ) per proteggerti, anche quando non è necessario. A lungo andare, non solo si sviluppano dolori e malattie fisiche ma siamo indotti a fare delle scelte basate sulla paura e non su quello che sarebbe più appropriato per noi.

Per questo motivo la colonna vertebrale è l’organo più importante del tuo corpo, permette che il cervello comunichi con il resto dell’organismo e con l’ambiente. Attraverso un’analisi della colonna, un chiropratico sa individuare la postura di difesa ed insegnare al corpo a riorganizzarsi permettendo una comunicazione ottimale tra le sue diverse parti e all’Intelligenza Innata di esprimersi al massimo del suo potenziale.

Quando avevo 5 anni i miei genitori iniziarono a lavorare esclusivamente con il Network Spinal Analysis (NSA) ideato dal Dott. Epstein. Un metodo in cui si applicano leggeri contatti in punti neurologici specifici, questo fa si che il sistema nervoso si auto esamini e auto corregga acquistando nuove strategie di auto guarigione. Questo cambiamento ebbe effetti radicali sulla nostra famiglia, l’utilizzo di rimedi omeopatici cessò e non furono mai somministrati ai miei fratelli. Questo metodo permette una riorganizzazione della vita della persona le cui strategie di adattamento arrivano a livelli strabilianti.

Seguendo la logica di questo concetto la malattia non è più vista come un fastidio da zittire ma come un dono che ci invita a fermarci, fare il punto della situazione e fare dei cambiamenti nelle nostre abitudini di vita. Crescemmo con la capacità di ascoltarci e di capire che cosa fosse quello di cui avessimo bisogno e quello che dovessimo cambiare nei momenti di crisi o di malattia.

Decisi di studiare Chiropratica anch’io con il sogno che le persone possano acquisire sempre di più questa consapevolezza, possano riacquistare fiducia nella perfezione della natura e liberarsi dall’assunzione di sostanze estranee che nella maggior parte dei casi non necessitano.

Quando scoprì di essere incinta, con il mio compagno iniziammo a programmare la nascita del nostro bambino nel modo che consideriamo più naturale: a casa. Una volta al mese incontravo la mia ostetrica, decisi di non fare ecografie ma feci gli esami del sangue richiesti. Al terzo mese di gravidanza facemmo un viaggio in Sud America in cui ebbi la febbre molto alta per vari giorni. So che vari fattori furono la causa di questa febbre: un’alimentazione completamente diversa dalla mia, lo stress palpabile per la situazione sociale ed economica del paese, disagio percepito riguardo alla condizione delle donne, bigottismo, chiusura mentale per idee diverse, ecc.

Arrivammo al giorno del parto e dopo alcune ore di contrazioni, le ostetriche ci mandarono in ospedale a causa della presenza di liquido tinto (meconio mischiato a liquido amniotico). Il travaglio fu completamente diverso da come lo avevo immaginato per 9 mesi, non potevo stare nelle posizioni desiderate, ero attaccata ad una flebo, dovetti accettare la somministrazione di ossitocina perché il tracciato indicava l’urgenza di accelerare i tempi, per motivarmi incombeva la minaccia prima di un cesareo, poi di un’episiotomia… Nei momenti di lucidità mi balenavano davanti agli occhi frasi lette in “Natural Childbirth” di Ina May Gaskin e mi rattristava lo scenario completamente diverso da quelli descritti da lei. Appena nacque Amos lo portarono via per aspirargli il liquido tinto dai polmoni, non respirò per i primi 2 minuti di vita, sulla scala APGAR passò da 4 a 6 e finalmente a 8. Dopo avere trascorso un paio d’ore in Terapia Intensiva ce lo riportarono informandoci che a parte questa “piccola sofferenza” alla nascita sembrava tutto normale. L’elettroencefalogramma non aveva rilevato lesioni, era però necessario somministrargli una dose di antibiotici al mattino ed una alla sera per prevenire una possibile infezione, ci informarono anche del “brutto aspetto” della placenta, stiamo ancora aspettando il risultato dell’esame istologico.

Appena fummo dimessi, cessammo la somministrazione di antibiotici nonostante fosse consigliato continuare per due settimane. Quando ero ancora in ospedale, appena ci riportarono Amos, ricevette il suo primo entrainment (seduta) di NSA. Eravamo consapevoli che nonostante fosse stato diagnosticato sano dal pediatra, esiste tutta una parte di spettro della salute che viene ignorata dalla comunità medica. Nel sistema sanitario tradizionale la salute è assenza di malattia, valori “normali”, per noi la salute è molto di più, è chiedersi “In questo momento quest’essere è al massimo del suo potenziale fisico, emotivo, mentale e spirituale?” Viste le circostanze della sua nascita , la separazione immediata, sapevamo di avere tra le mani un bambino particolarmente bisognoso di attenzione e di ricevere dosi massicce di sedute di Chiropratica NSA per fare in modo che questo trauma fisico ed emotivo vissuto alla nascita non avesse conseguenze nella sua vita futura.

Visto che niente avviene per caso, sono convinta che il viaggio fatto al terzo mese, la febbre, abbiano lasciato un segno e siano stati in parte responsabili di questo parto andato diversamente da come immaginato. Sono anche convinta che sia un insegnamento di cui devo fare tesoro in caso di future gravidanze, il dovere di non mettermi più in situazioni di stress ma fare di tutto per favorire lo sviluppo del bambino in un ambiente da lui percepito come sicuro.

Ora, ringrazio il fatto che esista la medicina allopatica perché in caso di emergenza salva molte vite, ma superato questo stadio c’è un ampio margine di espressione dell’essere umano che non viene riconosciuto da questo sistema.

Adesso Amos sta benissimo, continuiamo a lavorare con lui quasi giornalmente, non ho avuto problemi con la montata lattea, cresce ed è molto più tranquillo rispetto ai primi giorni in cui sobbalzava per qualsiasi rumore.

Spero che Crescerenaturalmente possa essere una piattaforma di scambio di informazioni utili alle famiglie, curiosità, rimedi della nonna e ricette appetitose.